Omma

23/10/18 - 26/10/18
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HOT MELT
FLAT LAMINATION LAVORAZIONE PANNELLO PULIZIA
LAVORAZIONE PANNELLO

Le foto visualizzano la lavorazione di un classico pannello, composto da un telaio di abete con nido d’ape all’interno, al quale viene accoppiata sui due lati una copertura di compensato o truciolare.
La sequenza è esplicativa e può essere applicata ad una notevole gamma di materiali (anche inerti quali metallo, plastica, vetro, pietra, etc), sia per quanto riguarda la parte interna che quella esterna.

La linea è composta da una rulliera in ingresso, dalla spalmatrice HGS OMMA e dal relativo fusore di alimentazione, da un tappeto automatico di composizione e da una calandra a rulli.
L'impianto può essere completato con una rulliera in uscita dalla calandra, può essere automatizzato al livello richiesto dal cliente o integrato con sistemi di carico e scarico automatici.
La stessa parte di composizione può essere sostituita da un completo automatismo a seconda della tipologia dei materiali impiegati e della produzione a cui la linea è destinata.

Modalità operative:
  • i pezzi vengono allineati sulla rulliera in ingresso per mezzo di una guida laterale e vengono introdotti nella spalmatrice (foto 1). Il tappeto di composizione è dotato di carro magazzino traslabile posteriore a 2 piani che viene utilizzato per il deposito delle coperture. Tramite comando a pedale o pulsantiera l’operatore comanda l’avanzamento del magazzino (foto 2), prende il pezzo di copertura e lo deposita sul tappeto secondo un preciso riferimento.
    Poi comanda l’allontanamento del carro (foto 3).
  • Il tappeto è anche provvisto di scivoli in materiale antiaderente e di un braccio motorizzato di sostegno (foto 4);
  • il pezzo incollato esce dalla spalmatrice appoggiandosi sul braccio motorizzato di sostegno. Il braccio è munito di fotocellula che ”vedendo” l’arrivo del pezzo ne comanda il movimento (foto 5).
  • il braccio continua a sostenere anteriormente il pezzo fintanto che, scivolando su cordoli di materiale antiaderente, non è depositato nella parte posteriore (foto 6). A quel punto si allontana di quanto necessario al posizionamento completo (foto 7).
  • L’operatore richiama il carro magazzino, prende una copertura superiore e la posiziona sul pezzo (foto 8).
  • Comanda quindi la partenza del tappeto permettendo al composto di entrare nella calandra a rulli.
Per le particolari proprietà della colla utilizzata (HMPU) il processo non richiede la classica pressatura sotto pressa piana.

A questo punto il pannello è immediatamente movimentabile anche con sistemi di scarico automatici e pronto per le successive lavorazioni nel giro di pochi minuti.
Ne consegue un grande vantaggio in termini di produttività e d’investimento, oltre alla possibilità di accoppiamenti notoriamente difficili che richiederebbero l’uso di colle a grave impatto ambientale e, in ogni caso, lunghi tempi di pressatura.


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1) Entrata HGS con rulliera d’ingresso.

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2) Carro magazzino in posizione avanzata.

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3) Carro magazzino in posizione arretrata.

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4) Uscita HGS, scivoli e braccio mobile.

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5) Sostegno del braccio motorizzato.

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6) Deposito posteriore del pezzo.

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7) Scarico anteriore e spostamento braccio.

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8) Posizionamento copertura superiore.

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9) Entrata in calandra a rulli PR.




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